L’Ambito Territoriale di Caccia Salerno 1 (A.T.C. SA 1) ha in animo di promuovere l’istituzione, sul territorio provinciale, di Centri privati di produzione di selvaggina a scopo di ripopolamento e/o incentivare l’adeguamento di strutture già esistenti ai criteri che saranno indicati dai consulenti scientifici dell’ A.T.C.

Durante la prima annualità di collaborazione tra il Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale (Università Federico II) e l’Ambito Territoriale di Caccia Salerno sono state sviluppate le seguenti attività in linea con la convenzione stipulata. 

Fauna stanziale 

- Lo studio della vocazione faunistica è stato concentrato su lepre e fagiano che hanno indirizzato i lanci del 2012. 

L’attività venatoria nell’ultimo ventennio ha subito una forte decurtazione, sia per quanto riguarda le specie cacciabili che per quanto riguarda i periodi di caccia. 

Già nel 1992 la Legge 157, apportò non solo limitazioni molto drastiche, ma introdusse un concetto dettato dalle direttive Europee per la selvaggina nei periodi prenuziali di amore e di nidificazione. Ogni stato Europeo si organizzò attraverso osservatori faunistici ai fini di stabilire quali fossero questi periodi.

 

EBOLI. L’Ambito Territoriale di Caccia 1 di Salerno ha effettuato come di consueto, in questo periodo dell’anno, sotto la guida dell’università “Federico II” di Napoli, le operazioni d’inanellamento di uccelli a scopo scientifico, presso il sito di monitoraggio dell’avifauna migratoria in località Campolongo di Eboli.

Attuato il ripopolamento faunistico di fagiani nelle aree di competenza dell’Ambito Territoriale di Caccia 1, con l'immissione in natura di circa 1200 esemplari.