L’attività venatoria nell’ultimo ventennio ha subito una forte decurtazione, sia per quanto riguarda le specie cacciabili che per quanto riguarda i periodi di caccia. 

Già nel 1992 la Legge 157, apportò non solo limitazioni molto drastiche, ma introdusse un concetto dettato dalle direttive Europee per la selvaggina nei periodi prenuziali di amore e di nidificazione. Ogni stato Europeo si organizzò attraverso osservatori faunistici ai fini di stabilire quali fossero questi periodi.

Nel maggio del 2012 l’ATC Salerno grazie al prezioso contributo dell’Università Federico II di Napoli, nella persona del prof. Domenico Fulgione, ha dato il via ad una interessante campagna di monitoraggio tesa ad individuare siti idonei allo studio delle migrazioni e ad approfondire le conoscenze sui flussi che interessano il territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia Salerno1. Il monitoraggio del flusso migratorio di una determinata area consente di conoscere la distribuzione qualitativa e quantitativa della fauna nonché la qualità dei siti ove le specie sostano