Proposto un progetto di attività di fruizione didattico scientifico degli appostamenti fissi autorizzati nella Provincia di Salerno con censimento visivo e fotografico e inanellamento dell’avifauna migrante nella Piana del Sele

Dalle risultanze ottenute dal monitoraggio effettuato nel maggio del 2012 da parte dell’Università Federico II di Napoli svolto nella Piana del Sele, presso l’azienda agricola Laudato dove insiste un laghetto artificiale di Ha 2,00 in località Campolongo, area posta a destra del fiume Sele, nel comune di Eboli,

Il termine “flyway” viene impiegato per individuare determinate aree del mondo utilizzate dai Caradriiformi e comprende sia le rotte migratorie che le aree di sosta utilizzate dalle diverse popolazioni nel corso dei loro movimenti tra i quartieri riproduttivi e quelli invernali. L’Italia, per la sua posizione geografica, fa parte della “Mediterranean/Black Sea Flyway” in quanto rappresenta un ponte ideale tra il continente africano e la regione artica e subartica dell’Europa settentrionale e della Siberia, principale area di nidificazione di molte specie.

Nel maggio del 2012 l’ATC Salerno grazie al prezioso contributo dell’Università Federico II di Napoli, nella persona del prof. Domenico Fulgione, ha dato il via ad una interessante campagna di monitoraggio tesa ad individuare siti idonei allo studio delle migrazioni e ad approfondire le conoscenze sui flussi che interessano il territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia Salerno1. Il monitoraggio del flusso migratorio di una determinata area consente di conoscere la distribuzione qualitativa e quantitativa della fauna nonché la qualità dei siti ove le specie sostano